Beatrice Alvino, fotografa di professione e cantante per diletto, ha scelto di cimentarsi anche nella scrittura. Il risultato è un romanzo vibrante: Lo zucchero sbagliato.
Una bella sorpresa. Un’opera prima autoprodotta. Una vera scommessa che si è rivelata una piacevolissima lettura.
La storia di una donna e della sua difficoltà nel trovare un compagno degno di questo nome.
Una serie di uomini sbagliati – dal padre assente all’amico indeciso, passando per il fidanzato ossessivo – che rappresentano le sue tappe di un percorso lungo e tortuoso, per trovare l’amore sì, ma soprattutto per trovare se stessa.
Dopo un inizio un po’ lento, dove a farla da padrone è un incontro con un personaggio a cui viene dedicato troppo spazio, si sviluppa una storia piena di calore umano e appassionata femminilità. Molti personaggi di contorno andrebbero meglio delineati ma la protagonista è presente e reale dall’inizio alla fine della storia.
Una lettura coinvolgente e piacevole, una vicenda in cui il presente e il passato si alternano senza mai confondersi.
Qualsiasi opera, un’opera prima ancor di più, è sempre perfettibile ma questo debutto dell’Alvino, al netto dei difetti, rimane un buon progetto che sta avendo un discreto e meritato successo. E, per un libro di self-publishing, non è affatto scontato.
Lo zucchero sbagliato di Beatrice Alvino è disponibile su Amazon a questo LINK.
